16 febbraio: ultimo Consiglio di Quartiere......

....ho voluto dedicare il mio "ultimo atto istituzionale" alla scuola, proponendo un Ordine del Giorno di solidarietà agli studenti e ai docenti che in questi giorni protestano contro la Riforma Gelmini sulla Scuola Secondaria Superiore.....per difendere il diritto allo studio, la scuola come bene comune, di tutti e di ciascuno......per difendere il futuro dei nostri ragazzi!
eccolo......

Premesso che:
-il Consiglio dei Ministri, in data 04.02.2010, ha approvato il progetto di riforma della Scuola Secondaria Superiore del Ministro all'Istruzione Mariastella Gelmini;
- tale riforma prevede la riduzione oraria dei Licei a 27 ore nel biennio e 30 nel triennio e dei Tecnici e Professionali a 32 ore, meno attività di laboratorio, l’azzeramento delle sperimentazioni più innovative sviluppate nelle scuole, la riduzione dell’obbligo scolastico (15 anni) sostituito dall’apprendistato, tagli alle risorse economiche e a migliaia di posti di lavoro;

Rilevato che:
- il progetto di riforma è stata avviato sulla base di Regolamenti che ad oggi non costituisco una norma in vigore;
- la decisione di dare inizio alle nuove misure dal prossimo anno scolastico mette in seria difficoltà le famiglie e gli studenti che non hanno a loro disposizione il tempo necessario per una giusta riflessione, in quanto i programmi scolastici non sono ancora definiti (la scadenza per decidere in quale scuola superiore presentare l'iscrizione è il 26 marzo);
- gli stessi docenti si chiedono allarmati con quali orari, quali programmi e quali insegnanti il Governo intende applicare questa riforma; - se nei Licei lo studio della geografia perderà autonomia, lasciando al docente di storia la facoltà di dedicarvisi, negli Istituti Tecnici scomparirà del tutto;
- vi è palese contraddizione nell'eliminare le materie quali diritto ed economia, mentre si riconosce esplicitamente l'importanza delle discipline in riferimento all'educazione e alla legalità;
- la riduzione delle ore settimanali si abbatterà anche sullo studio del pensiero filosofico con ripercussioni sull'apprendimento, sulla critica e sulla conoscenza dei valori dell'uomo;
- tale riforma è stata improntata sulla fretta, con la totale mancanza di ascolto delle voci della scuola e della società, definendo così un quadro normativo che scarica sulle scuole e sul personale la gestione delle novità e gli effetti dei tagli;

Visto che:
- le preoccupazioni di studenti e docenti di non avere più alcuna certezza rispetto al percorso didattico che hanno intrapreso e la perplessità di molti lavoratori di ruolo perché temono per la titolarità dei posti che occupano, e dei precari, per il timore fondato di perdere il posto di lavoro, hanno dato vita in questi giorni a giornate di occupazione in diversi Istituti Scolastici – Licei, Tecnici e Professionali;
- le occupazioni sono del tutto pacifiche, ed incentrate in momenti di confronto fra gli studenti e docenti, nella costituzione di gruppi di lavoro ed assemblee aperte anche alle famiglie;
- il Governo non solo non ha mai voluto ascoltare le difficoltà del mondo della scuola, delle famiglie e degli studenti, ma non ha neppure tenuto conto della richiesta di attesa per un anno avanzata non solo dalle scuole stesse, ma anche dalle Camere, per garantire alle istituzioni coinvolte il tempo adeguato per adempiere agli atti dovuti, come la predisposizione degli organici e consentire così un sereno avvio del prossimo anno scolastico;
- il Ministro Gelmini nei giorni scorsi ha oscurato i forum sul riordino della Scuola Superiore dal sito istituzionale Indire, l'Agenzia nazionale per lo sviluppo dell'autonomia scolastica, rifiutando così ogni tipo di confronto;

Tutto ciò premesso

Il Consiglio del Quartiere San Vitale

ESPRIME

- sconcerto dovuto all’insensibilità del Governo di fronte alle esigenze espresse dal mondo della scuola per una riforma completa e organica con alle spalle un progetto didattico e non una politica di tagli indiscriminati;
- solidarietà agli studenti, ai docenti, al personale ATA , ai precari, impegnati nella difesa del diritto allo studio, della qualità dell’istruzione e della formazione.




Il Sindaco si è dimesso....

Oggi pomeriggio, 28 gennaio, il sindaco Flavio Delbono ha ufficializzato in Consiglio Comunale le proprie dimissioni. Giunge così alla fine il mandato più breve della storia.
Come sapete non viene sciolto solo il Consiglio Comunale, ma a cascata anche tutti i Consigli di Quartiere; quindi dopo solo 7 mesi.....il mio "viaggio" in San Vitale si conclude.

Non vi nascondo che i sentimenti che prevalgono in questi giorni sono amarezza e delusione, e effettuare tutti i passi per andare presto al voto sia doveroso per la nostra città.
Contestualmente in me vi è la consapevolezza di aver messo passione e volontà nel dare il mio piccolo contributo al miglioramento del nostro Quartiere. E' stata per me una bella ed interessante esperienza soprattutto dal punto di vista umano; avendo avuto la delega su materie che da sempre mi hanno interessato, ovvero welfare e scuola, ho avuto la fortuna di conoscere associazioni, gruppi, singoli, educatori, operatori, volontari...che quotidianamente si dedicano al bene dei nostri anziani, giovani e bambini. Un' esperienza che mi ha arricchito tanto.

E' per questo che desidero ringraziare di cuore tutti coloro che mi hanno permesso di farla questa esperienza, dandomi fiducia, a volte anche "sulla parola".....
Grazie a chi ha "tifato" per me sin dalla prima ora, a chi ho incontrato durante il percorso, a chi mi ha dato consigli, suggerimenti, critiche, idee, un semplice sorriso o una pacca sulla spalla.........

Giuliana

Alcune cose saranno sempre più forti del tempo e della distanza, più profonde del linguaggio e delle abitudini: seguire i propri sogni e imparare a essere se stessi, condividendo con gli altri la magia di quella scoperta.
(da “Il Delfino” di S. Bambarèn)

27 Gennaio...

Il 27 gennaio 1945 l' Armata Rossa varca i cancelli di Auschwitz, mostrando al mondo intero gli orrori di un lager dove sono stati sterminati un milione e mezzo di uomini, donne e bambini. La più grande tregedia dei nostri tempi.
A distanza di 65 anni, nuove forme di recinzioni, di persecuzione, devono indurci a riflettere sull'importanza di una educazione alla memoria: il ricordo può molto, porta a farsi delle domande, a muovere cuori e menti e soprattutto a tramandare alle nuove generazioni quel messaggio indispensabile di dialogo e rispetto reciproco.
Trovo che le parole scritte nel proprio diario da Etty Hillesum, una giovane donna ebrea morta ad Auschwitz, siano le più appropriate per una attenta riflessione.......

"Se noi salveremo i nostri corpi e basta dai campi di prigionia, sarà troppo poco. Non si tratta di conservare questa vita a ogni costo, ma di come la si conserva. A volte penso che ogni situazione, buona o cattiva, possa arricchire l'essere umano di nuove prospettive. Se noi abbandoniamo al loro destino i fatti duri che dobbiamo affrontare, se non li ospitiamo nelle nostre teste e nei nostri cuori, per farli decantare e diventare fattori di crescita e di comprensione, allora non siamo una generazione vitale. Certo che non è così semplice, [...] ma se non sapremo offrire al mondo impoverito del dopoguerra nient'altro che i nostri corpi salvati a ogni costo - e non un nuovo senso delle cose, attinto dai pozzi più profondi della nostra miseria e disperazione - allora non basterà..."

Programmi Obiettivo 2010

Nella seduta consiliare di martedi 19 gennaio abbiamo approvato il documento "Programmi Obiettivo 2010"; le linee programmatiche e le azioni che intendiamo sviluppare nel corso di questo anno.
In un momento particolarmente critico dal punto di vista delle risorse economiche, come quello che stiamo vivendo a causa delle politiche nazionali che penalizzano fortemente gli Enti Locali, la volontà politica della maggioranza va nella direzione di mantenere inalterata la qualità dei servizi verso i cittadini.
Il quadro degli indicatori demografici e le previsioni del prossimo decennio segnalano l'aumento della popolazione anziana, in particolare modo femminile, un aumento dell'immigrazione, dei bambini nella fascia d'età 0 - 6 anni, sia nell'età della preadolescenza e adolescenza.
Occorre quindi che il Quartiere compia uno sforzo di analisi e di innovazione nell'offerta dei servizi e negli strumenti di partecipazione proposti.
Nel campo dei servizi socio-assistenziali intendiamo sviluppare il lavoro di rete e il consolidamento di percorsi e progetti volti ad approfondire la conoscenza dei bisogni, migliorare la qualità della vita, in particolare dei minori e degli adulti in condizione di disagio e degli anziani, con una particolare attenzione a quelli in stato di "fragilità".
I centri sociali rappresentano da anni luoghi di socializzazione ed incontro tra persone adulte e anziane e devono diventare sempre più luoghi aperti ed idoenei a favorire progetti di integrazione, intergenerazionalità, e sviluppo della coesione sociale in una logica di servizi di comunità. Proseguimento dei progetti rivolti alle persone anziane con deterioramento cognitivo, in particolare Alzherimer. Per quanto riguarda il disagio adulto, per l'anno in corso l'obiettivo è di consolidare il servizio di prima accoglienza. Saranno incentivati gli sforzi per affrontare e prevenire problemi abitativi, dato che spesso la perdita dell'alloggio costituisce l'avvio di percorsi di degrado. Nell'ambito degli interventi di tutela dei minori, si cercherà di coinvolgere le famiglie affidatarie, di valorizzare il volontariato e l'assistenza domiciliare, favorendo in questo modo un contenimento dell'istituzionalizzazione. Per quanto riguarda i servizi alle persone con disabilità, la maggior parte degli interventi assistenziali e residenziali sono delegati all'Ausl; il Quartiere si attiverà per verificare le prestazioni rese e far partecipare anche le persone disabili alle attività organizzate.
Nel campo dei servizi educativi-scolastici obiettivo è lo sviluppo dell'offerta di posti nei nidi e nelle scuole dell'infanzia, attraverso l'ampliamento dell'offerta pubblica e il costante miglioramento della qualità dell'offerta educativa. Sviluppo dei rapporti di collaborazione tra scuola e famiglie, mettendo in campo attività e iniziative di sostegno attivo alla genitorialità. Attivazione dei servizi rivolti alla rete scolastica, nell'ambito del Diritto allo Studio. Sarà prestata particolare attenzione aile attività pomeridiane offerte dai Gruppi Socioeducativi per la fascia di età 6-11 anni, e dal Centro Anni Verdi per la fascia 12-14. Valorizzare il Consiglio di Quartiere delle Ragazze e dei Ragazzi rivolto alla fascia di età 12-16 anni.

Dare continutià a servizi e progetti rivolti agli adolescenti, ai preadolescenti e ai giovani anche ricercando sinergie con il privato sociale, l'Università e il mondo dell'associazionismo.
Credo che questa possa essere la strada per un welfare di comunità....un modello di welfare magari non faraonico ed esaustivo, ma spero efficace e in grado di cogliere l'essenza del bisogno e della risposta. .......



Al lavoro a 15 anni, apprendistato al posto della scuola...

Oggi, con un emendamento al disegno di legge sul lavoro collegato alla Finanziaria, è stata data un'ennesima spallata alla scuola.
Se il provvedimento dovesse andare in porto, i giovani potrebbero uscire dalla scuola un anno prima dell'attuale obbligo scolastico, fissato a 16 anni.
L'apprendistato a 15 anni, una decisione in controtendenza con il resto dell'Europa, dove per superare la crisi, si investe sull'istruzione.
.......Un pericoloso salto all'indietro!

Un film nello zaino arriva a quota 14...

La rassegna cinematografica Un film nello zaino, curata dall'Associazione "Gli anni in tasca", giunge quest'anno alla sua 14^ edizione: rivolto ad un pubblico dai 4 ai 12 anni, è un progetto storico del nostro Quartiere. A partire dall'anno scolastico 1996-97, migliaia di bambini delle scuole materne, elementari e medie di Bologna e Provincia, hanno affollato le sale cinematografiche! della nostra città.
La quattordicesima edizione esplora ancora una volta il mondo dell'infanzia e dell'adolescenza raccontato da un cinema non di maniera, nè strumentale o commerciale. Un cinema per i bambini con i bambini protagonisti.
Alcuni di questi film saranno replicati in orari e giornate differenti, per poter essere apprezzati anche dai genitori, nonni, amici.....
Il programma completo è consultabile al sito http://www.filmnellozaino.it/

Il tetto del 30% degli alunni stranieri

Un'altra trovata del Ministro Gelmini: dal prossimo anno scolastico sarà fissato un tetto del 30% per la presenza di bambini stranieri in classe.
Personalmente credo che questo provvedimento sia inutile e ingiusto, non aiuti i bambini, le famiglie e le scuole stesse. Ho sempre sostenuto e continuo a farlo con fermezza che non vi è futuro senza istruzione, perchè l'istruzione è uno dei pilastri sui quali si fonda una società. La scuola è il luogo della democrazia, la scuola è di tutti, nessuno escluso.
Ora, cosa succederà in quei plessi dove la popolazione scolastica è formata per la maggior parte da bambini figli di genitori stranieri? Gli alunni "in esubero", dove andranno? Chi deciderà? Inoltre, dato che il Ministro non vede nessun problema, sostenendo anzi che la popolazione "migrante" corrisponde al 4%, per quale motivo ha emesso questa circolare, quale è esattamente l'obiettivo?
Vogliamo azzardare una risposta...?....Razzismo...(esagerato???)